Stampa

GUIDA AI FINANZIAMENTI EUROPEI 2014-2020

trasazioni finanziarieIn un contesto particolarmente delicato come quello attuale, fortemente condizionato da una situazione economica assai complessa per i paesi dell’Euro zona, viene spontaneo rivolgere sempre più la nostra attenzione alla disponibilità di risorse messe adisposizione dall’Unione europea.E’ In questo ambito, pur segnato, per la prima volta nella storia, da un bilancio europeo inferiore a quello precedente, che vanno cercate le strade per poter intercettare quelle risorse economiche per rilanciare la nostra economia.Certo, è un bilancio che assurdamente, di fronte alla crisi più grave della storia europea, è “di rigore e di tagli”, il contrario di quello che diceva il compianto Tommaso Padoa Schioppa "agli Stati il rigore, all'Europa la crescita”.La colpa è tutta del Consiglio, dove l'eredità delle scelte di Sarkozy e dell'Inghilterra, in parte avvallate anche dalla Germania, hanno portato a tagliare 70 miliardi.Il bilancio complessivo per i prossimi sette anni sarà dunque di 960 miliardi di euro in impegni finanziari e 908 miliardi in pagamenti.Personalmente per me è stato difficile votare sì a questo bilancio, ma alla fine ho ritenuto che fosse comunque meglio avere un bilancio piuttosto che un rallentamento degli investimenti nel 2014.Il Parlamento si è battuto e ha ottenuto il massimo dei risultati possibili in questo contesto.Tra i cambiamenti che siamo riusciti a fare segnalo l'anticipo delle risorse per il lavoro dei giovani (per le quali il nostro Presidente Letta si era battuto a giugno a Bruxelles) e per la ricerca e l'innovazione delle PMI e la stabilizzazione del Fondo per gli aiuti alimentari agli Indigenti che, se fosse stato per il Consiglio, sarebbe saltato.Tutto ciò permetterà di avere, prima del previsto, cioè nel 2014 e 2015, più risorse, pari a 2,5 miliardi da utilizzare subito.La nuova programmazione comunitaria 2014 – 2020 ha infatti già preso avvio con l’apertura dei primi bandi proprio in questi giorni e indica con chiarezza quali sono le priorità di intervento e OBIETTIVI da raggiungere, nell’ambito della grande strategia Europa 2020, per creare nuovo sviluppo e nuova occupazione, più sostenibili e verdi.Le opportunità sono davvero tante, vanno da Erasmus + per tutti che riunirà i programmi UE per l’istruzione, la formazione e la gioventù in un unico programma che, per la prima volta, includerà anche lo sport, al grande pacchetto della politica di coesione, a Europa per i Cittadini, Horizon, il grande programma di ricerca e innovazione e COSME per le PMI, a Europa creativa, al Programma LIFE +. Sta ora alla capacità dell’Italia, delle Regioni, degli enti locali, delle imprese, delle università e di tutti i soggetti coinvolti saper cogliere le opportunità oggi disponibili.Con questa piccola guida voglio fornire un primo strumento di informazione per orientarsi nei molteplici finanziamenti europei, per sapere quali sono e a chi sono rivolti.

Fondi europei

"Guida ai finanziamenti europei 2014-2020" - Pubblicazione a cura di Patrizia Toia (pdf)