GRUPPO S&D

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Le migliaia di persone sbarcate in Italia negli ultimi giorni hanno messo l'Italia in difficoltà, ora serve l'intervento dell'Ue per dare un senso di concretezza ai principi di responsabilità comune e di solidarietà che sono alla base del progetto di integrazione europea. La sessione plenaria di Strasburgo di questa settimana è stata chiave per la questione dell'emergenza migratoria, con una lettera ho chiesto a tutti i 750 colleghi di fare pressione sui rispettivi governi che stanno bloccando le iniziative dell'Ue per affrontare il problema. Inoltre, insieme a tutta la delegazione del Partito Democratico abbiamo parlato direttamente in Aula con il Commissario Frans Timmermans e abbiamo scritto una lettera al Presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk (leggi la lettera integrale).

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Sono oltre 200 milioni, secondo l’Unicef e l’Organizzazione mondiale della sanità, le donne al mondo che hanno subìto una variante della pratica tradizionale di mutilazione genitale che significa sottomissione femminile, matrimonio precoce, abbandono scolastico ed esclusione dalla vita sociale ed economica. È un rito ineluttabile, in certe società, che “purifica” le donne dalla loro stessa femminilità, le rende vergini a vita, refrattarie al piacere sessuale e dunque mogli devote e fedeli, e che spesso continua durante la vita matrimoniale dove vengono cucite e ricucite! Una Vergogna!

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L'UE ha bisogno di una politica ambiziosa sull'economia circolare per conseguire gli obiettivi fissati nel Settimo programma di azione per l'ambiente. Le abitudini economiche e di consumo nell'UE, attualmente, si basano su un modello insostenibile dal punto di vista ambientale. L'UE dipende dalle importazioni di materie prime strategicamente importanti, come il petrolio e le terre rare. 

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Il gruppo S&D sostiene il rafforzamento delle relazioni tra l'UE e la Cina basate su condizioni di parità. Vorremmo, pertanto, che le relazioni commerciali tra l'UE e la Cina si fondassero su determinate condizioni. L'UE dovrebbe esprimersi con una sola voce. L'effetto della politica commerciale dell'UE sulla Cina è spesso indebolito da interessi nazionali divergenti perseguiti dagli Stati membri.

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