COMMISSIONI PARLAMENTARI

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Limiti nazionali agli inquinanti atmosferici - Nonostante i progressi raggiunti negli ultimi decenni, i livelli di inquinamento dell’aria nell’Unione Europea rimangono alti e continuano ad avere un impatto negativo sull’ambiente e sulla salute. La Commissione Europea ha stimato che i costi della sanità legati all’inquinamento dell’aria vanno dai 390 ai 960 miliardi di euro all’anno. La direttiva proposta, che andrà a sostituire l’attuale normativa sui limiti di emissioni, pone come vincolante la riduzione di sei inquinanti atmosferici nel periodo 2020-2030. Verrà inoltre implementato il Protocollo di Goteborg, emendato nel 2012.

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Nella Comunicazione “Accelerating clean energy innovation”, si stabiliscono misure specifiche per migliorare il quadro normativo ed economico e per stimolare maggiori investimenti nell’innovazione in tecnologie energetiche pulite.  L’iniziativa prende spunto dallo European Strategic Energy Technology Plan (SET Plan) e include alcune priorità per l’integrazione della ricerca, dell’innovazione e della competitività. Le nuove priorità contribuiranno a riorientare una parte delle risorse di Horizon 2020 e a guidare il sostegno pubblico e gli investimenti privati nell’UE. 

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La commissione per l'industria, la ricerca e l'energia svolge un ruolo molto rilevante nel processo decisionale del Parlamento Europeo. Molte le questioni affrontate: dall’utilizzo delle risorse energetiche all’ambiente, dalla ricerca alle tecnologie digitali alla politica industriale. Il lavoro del deputato europeo che siede in questa commissione è di contribuire alla costruzione di un vero mercato digitale europeo, per quel che riguarda la riduzione dei costi dei servizi di telecomunicazione e l’impulso alla capacità innovativa delle imprese.

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L’Unione Europea contribuisce al finanziamento di progetti a favore delle aree del mondo colpite da povertà estrema, finalizzati a combattere le malattie e la fame e a promuovere l’accesso all’assistenza medica o all’istruzione.  Circa un miliardo di persone nel mondo vive in queste condizioni di disagio, ma gli sforzi di sviluppo globale, previsti nel quadro degli obiettivi di dell’Unione, hanno favorito il raggiungimento di notevoli progressi negli ultimi anni. Nel frattempo, però, si assiste a crescenti disparità.

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© 2017 Patrizia Toia

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